Io non me ne capacito, dico davvero.
Non riesco a capire come sia possibile che dietro a film di questo
calibro ci possa essere una produzione, ci possa essere qualcuno che
l'ha pensato, che ha potuto credere che fosse una buona idea.
Questo film è così sbagliato, ci sono
così tanti errori che non so nemmeno da dove cominciare. E dire che
sono andata al cinema già consapevole di vedere qualcosa di brutto,
ma 1303 è riuscito a stupirmi.
Partiamo con i dati tecnici e con le
informazioni primarie, “Apartament 1303” è un film di Michele
Taverna, regista e sceneggiatore, remake di un non famoso omonimo film
giapponese che già non aveva riscosso molto successo. Sono una
nemica giurata dei remake personalmente, ma perlomeno capisco farne
uno fatto bene per attirare il pubblico ma questo è il nulla,
completamente privo di senso. La trama è quantomai semplice : Janet
lascia la casa materna per andare a vivere da sola ma l'appartamento
da lei scelto è popolato da fantasmi.
Non venitemi a dire che è questione
di Low Budget perchè sappiamo bene che da film ( molto spesso
horror, appunto ) con budget bassismi sono nati se non dei veri e
propri capolavori, almeno film decenti o saghe di grande successo
come per esempio quella di Saw.
No qui il problema è nell'incapacità
che regna sovrana in ogni membro del cast. Mentre vedevo il film mi
auguravo che il regista e lo sceneggiatore fossero due persone
diverse, per dividere almeno in due cotanta incapacità ma invece, mi
duole dirlo signor Taverna, è tutta farina del suo sacco!
Cercando informazioni ho potuto
constatare che questo è il suo primo ( e spero ultimo ) film. Io
posso comprendere che agli esordi si possano fare degli errori, che
la regia non sia particolare e molto statica ma in questo film la
regia è assente, ci sono errori sulle cose più basilari. Unica
lancia che spezzo in favore di questo argomento è che la maggior
parte delle inquadrature sono fatte decentemente ma per il resto non
c'è nulla da salvare.
Quando qualcuno studia cinema o
perlomeno si documenta sulla regia ci sono alcune nozioni basilari
che ti vengono insegnate : la luce come elemento fondamentale della ripresa e il non
girare scene che non hanno uno scopo all'interno della trama del
film. Qui sono state completamente ignorate.
Ci sono molte scene ( praticamente
tutte quelle in cui le protagoniste sono a letto) in cui dovrebbe
teoricamente essere notte eppure si vede chiaramente la luce naturale
del sole che entra dalla finestra, e se non è quella del sole è
comunque una luce laterale del tutto immotivata e ben visibile.
All'inizio del film va via la luce dal
palazzo e Janet si fa luce con il cellulare per arrivare al quadro
elettrico per riattivare la corrente, tutto naturale in un horror
direte voi...e invece no, per il semplice fatto che la scena è girata
in piena luce, vanificando cosi il tentavo di creare orrore, nonché
il senso stesso della scena. Ci sono orrende e poco probabili
inquadrature del palazzo, per non parlare di una delle imbarazzanti
scene finali in cui la telecamera scatta improvvisamente verso il
basso per poi essere frettolosamente rimessa a posto. Ci sono
evidenti differenze di cambio di qualità della pellicola da scena a
scena, in molti punti questa risulta essere fastidiosamente
granulosa, da filmino di famiglia proprio.
Molti gli errori di continuità, il
più evidente tra tutti nella scena in cui Janet sta dormendo con il
proprio ragazzo, prima è appoggiata al suo petto e nel cambio
immediatamente successivo sta dormendo dal lato opposto.
I dialoghi della sceneggiatura sono
completamente vuoti, privi di qualsiasi contenuto e spesso di
coerenza. Lo stesso vale per ogni personaggio del film, non c'è
caratterizzazione, è impossibile immedesimarsi in loro e questo già
è grave per un horror, aggiungiamoci i fantasmi che alla fine non
sono nemmeno truccati e il film fallisce proprio nel suo obiettivo
principale : far paura.
Un ultima chicca : il ridicolo. In
questo film sono presenti delle chicche che mi hanno veramente fatto
scoppiare a ridere di gusto. Io vorrei sapere chi ha salvato il
numero dell' ex moglie sul cellulare come “Ex” no, davvero,
trovatemelo sono curiosa.



